PreamboloL'idea è raccontare storie raccontate da gente che ho invcontrato davvero. Ricostruire il modo con cui persone che ho incontrato parlano del grande mondo o degli avvenimenti successi in luoghi lontani. Un po' come nella canzone Prete Eliprando, chi parla non capisce davvero quello che vede, ne fa una relazione superficiale e super soggettiva. Un po' la filosofia di "dietro l'argine".
L'idea è descrivere la visione parziale che crede di capire il mondo, ma vedendolo con gli occhi del paese ne afferra solo una epidermica superficialità. La sfida è, comunque, soprattutto, registrare la narrazione così come è nata, anzi, meglio, ricordare (far sorgere dalla memoria) le parole che erano uscite nel discorso originale, appoggiati al bancone del bar. La speranza è che nelle tracce mnemoniche sia rimasta la verità di quel momento, di quella vita ironicamente miope ma per questo favolosamente creatrice di realtà.
Importante: il racconto inizia ogni volta grazie allo spunto di una fotografia.
Prima puntata: Il Carletto e Josephine Baker

Nessun commento:
Posta un commento