Il libro si chiama Here and now e loro ne hanno pubblicato un interessante capitolo in cui Martino parla della sua esperienza di New York negli anni 60, ma soprattutto del rapporto con gli altri chitarristi e della vitalità della scena jazz newyorkese. Un discorso in cui entra il concetto di creatività "della strada", contrapposta con quella accademica che oggi è la principale via di accesso alla cultura jazz. Un discorso davvero molto molto molto
interessante.
