Più che di jazz suonato, si discute qui di jazz vissuto. Jazz è molto più di una musica. È un modo di essere e di pensare, è un atteggiamento filosofico. La contrabbassista Joëlle Léandre dice che è uno stato d'animo.
Probabilmente può essere visto anche come una disciplina spirituale. Pare che il trio di Jarrett affronti ogni concerto come se si trattasse di un momento zen, in cui l'obiettivo non è suonare ma lasciare che la musica "si suoni" da sola. Lasciare che la vita "si viva" richiede una grande fiducia nell'improvvisazione e adattamento alla realtà. Richiede un anima jazzistica.

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