venerdì 22 febbraio 2008

Spiegami il blog


Non ho mai capito se un blog serve come diario, come promemoria, come boa, come specchio, come poubelle, come fidanzata, come palcoscenico sul nulla, come messaggio in bottiglia.

Però il post di un blog può essere come una canzone, credo, una cosa che nasce, galleggia, naviga e affonda. Oppure si arena sulla spiaggia. L'unica cosa concreta a cui serve il blog, ma anche il jazz, è a costringere il pensiero in un contenitore. Da lì nasce un universo e, incredibile, una personalità. O una persona (non sembra ma sono la stessa cosa).

Un post di un blog è un'improvvisazione che si trova ad un certo momento ad avere una forma: un nulla che diventa un qualcosa. Dal vuoto all'inutilità (il più delle volte) è sempre un modo di esistere. Meglio inutili che inesistenti, o no?

Se penso a tutte le note che ho suonato nella mia vita e che sono andate perse nell'aria... ma probabilmente non dentro di me.

1 commento:

Jazzdestiny ha detto...

Mi commento da solo e mi pare una figata. I blog migliori sono messaggi in bottiglia. Meno gente li conosce e meglio è...